
Smettete di preoccuparvi che le lampade si rompano durante il ciclo di lavaggio.
Quando si è nel bel mezzo di una produzione intensiva, la rottura di una lampada rappresenta davvero un disastro. Non si tratta soltanto di tempi di fermo produttivo: se il tubo di quarzo si rompe, ci si trova ad affrontare schegge di vetro e sostanze chimiche ovunque. Una sola rottura può costare migliaia di dollari in termini di perdite economiche.
Ecco proprio per questo che abbiamo creato delle lampade a infrarossi impermeabili. Volevamo evitare che tali problemi si verificassero fin dall’inizio.
Perché i tubi si rompono?
Il problema principale è lo shock termico. Immaginate dell’acqua fredda che entra in contatto con un tubo di quarzo estremamente caldo: il materiale si contrae in modo disomogeneo, causando piccolissime crepe. Alla fine, il tubo semplicemente si rompe.
Per evitare questo, abbiamo aggiunto uno strato protettivo impermeabile. Si tratta di uno strato sottile e chimicamente inerte che impedisce al liquido di entrare in contatto diretto con il quarzo. In questo modo, la variazione di temperatura lungo la parete del tubo viene ridotta, evitando così che il vetro si rompa.
Come evitare problemi legati alle particelle presenti nell’ambiente
Il vetro è un problema, ma i terminali delle lampade sono invece la causa principale dei problemi. È lì che avvengono le perdite.
Utilizziamo sigilli a vuoto ad alta temperatura per assicurarci che nessuna goccia di umidità possa entrare nel sistema. Se l’umidità entra nel sistema, il filamento si brucia quasi immediatamente. Tenendo l’interno completamente asciutto e proteggendolo con uno strato protettivo, eliminiamo il rischio che delle particelle possano danneggiare i componenti presenti nel sistema.
Il sacrificio necessario
Bisogna essere realistici: rendere le lampade impermeabili non è gratuito. Qualsiasi strato protettivo applicato sul quarzo assorbe una piccola quantità di energia a infrarossi. Si nota quindi una leggera diminuzione della densità termica rispetto a un tubo privo di qualsiasi strato protettivo.
È un piccolo prezzo da pagare, ma potrebbe essere necessario aumentare la potenza della lampada o regolare il tempo di funzionamento per raggiungere la temperatura desiderata. Assicuratevi comunque che la fonte di alimentazione sia in grado di gestire l’aumento di carico, in modo da evitare problemi.
In definitiva, si tratta di scegliere tra calore intenso e tranquillità mentale. Noi preferiamo sempre la sicurezza.